Il Nuoto Fa Bene per il Dolore Cervicale?

2021-07-19

Cervicale e Nuoto

Quando si parla di cervicalgia si indica un dolore a livello del collo che può scaturire da cause di diversa natura ed avere un entità lieve o particolarmente intensa: può irradiarsi verso le spalle, arrivando a provocare un indolenzimento generale, dalla schiena alle braccia fino alle gambe, ma spesso tende a diventare invalidante. Nella maggior parte dei casi le cervicalgie sono causate da alterazioni meccaniche dei muscoli, legamenti e dischi cervicali: è sufficiente spesso un movimento sbagliato o una tensione accumulata per provocare uno stato infiammatorio, che, nella maggior parte delle volte, si risolve fortunatamente nell’arco di qualche giorno.

Molte persone però sono soggette a cervicalgie croniche che provocano non pochi disagi nella vita quotidiana, tanto da costringere all’uso di farmaci antidolorifici tra cui il paracetamolo, che aiuta ad alleviare il dolore. Trovare una cura non invasiva e soprattutto non farmacologica diventa spesso complicato: una valida soluzione è offerta dall’attività sportiva, in particolare dal nuoto, indicato da sempre come panacea contro diverse mialgie e problemi articolari. Ma il nuoto può davvero essere efficace contro le cervicalgie? Scopriamolo insieme.


I Benefici del Nuoto per la Cervicale

Com’è ben risaputo il nuoto, oltre ad assicurare innumerevoli benefici per la riabilitazione, è un’attività particolarmente consigliata nel caso di problemi di mobilità e patologia a carico del sistema muscolare o articolare per l’ambiente a gravità ridotta in cui si svolge, tipico delle vasche da piscina. Vediamo insieme nello specifico quali possono essere i benefici del nuoto per la zona cervicale:


  • Lottare contro lo stress: uno dei fattori di rischio più comuni che contribuisce all’insorgenza delle cervicalgie è proprio l’accumulo di stress. Le tensioni nervose provocano un irrigidimento cervicale, che spesso diventa patologico: il nuoto aiuta ad allontanare le tensioni grazie alla produzione di endorfine indotta dall’allenamento aerobico svolto in acqua, che perciò può avere un impatto positivo sulle cervicalgie che si manifestano in modo cronico negli individui particolarmente stressati.
  • Correggere la postura: i dolori della zona cervicale sono spesso dovuti a una postura scorretta durante le attività lavorative. Lo stile di vita sedentario tipico di chi lavora in ufficio aumenta il rischio di soffrire di cervicalgie croniche dovute a una posizione statica, che causa tensioni e disequilibri.  Il nuoto, praticato in piscina o nelle vasche contro corrente, è la soluzione ideale per correggere gli squilibri posturali, favorendo la tonificazione muscolare e migliorando la mobilità articolare.

Per gli stili di nuoto da eseguire, si consigliano la rana e il dorso in quanto tutti e due consentono di mantenere il collo in una posizione detta “standard”, che contribuisce a ridurre le tensioni senza effettuare movimenti troppo ampi, mentre è da evitare lo stile libero, detto anche crawl, che, inducendo una rotazione del collo, non giova in alcun modo al miglioramento della cervicalgia. Continua a seguire il blog di Minipiscina per scoprire tutti i consigli e gli approfondimenti dei nostri esperti sulla pratica del nuoto e i suoi numerosi benefici sul corpo e la mente.

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