Utilizzare il Nuoto Controcorrente per l’Idrokinesiterapia

12 November 2019

Utilizzare il Nuoto Controcorrente per l’Idrokinesiterapia

L’attività fisica all’interno dell’acqua è una pratica sempre più utilizzata per i notevoli vantaggi che si ottengono nel pieno recupero delle abilità. L’insieme delle tecniche riabilitative da svolgersi in vasca vengono comunemente definite Idrokinesiterapia. Perché queste pratiche si possano svolgere in maniera completa, è necessario che il dispositivo sia fornito di strumenti e funzionalità avanzate, che permettano al corpo di sfruttare i benefici dell’esercizio in acqua. Da questo punto di vista, le minipiscine con nuoto controcorrente svolgono un ruolo fondamentale per tutte le persone che devono sottoporsi a trattamenti di idrokinesiterapia in quanto portano l’organismo a compiere movimenti e esercizi che sarebbe altrimenti impossibile effettuare in una vasca tradizionale. Andiamo quindi a vedere assieme agli esperti di Minipiscina.net in che modo è possibile utilizzare il nuoto controcorrente per l’idrokinesiterapia, per un trattamento completo che riesca a recuperare a pieno le funzionalità motorie del fisico direttamente in casa propria.

I vantaggi dell’Idrokinesiterapia

Effettuare gli esercizi di riabilitazione in acqua comporta numerosi benefici dal punto di vista fisico:

  • All’interno della vasca il corpo è più leggero ed è quindi possibile svolgere l’attività senza andare ad appesantire troppo il sistema articolare e muscolare;
  • Il movimento in acqua stimola il sistema cardio-circolatorio, favorendo una migliore irrorazione degli arti e delle zone periferiche dell’organismo;
  • La particolare resistenza del liquido agevola un recupero più rapido, andando a distribuire in maniera uniforme la tensione muscolare.
L’idrokinesiterapia in accoppiata con il nuoto controcorrente consente quindi una riabilitazione più rapida, e può essere svolta anche in totale autonomia a seconda delle condizioni dell’individuo e delle indicazioni del fisioterapista.

Le caratteristiche della vasca

La scelta della vasca per svolgere correttamente l’idrokinesiterapia con il nuoto controcorrente deve rispondere a particolari esigenze che permettano di ottenere il massimo dagli esercizi. Una condizione di primaria importanza è la possibilità di scaldare l’acqua su temperature superiori ai 30°. Infatti il calore ha un potere rilassante e analgesico e consente di effettuare l’attività in maniera sicura e soprattutto confortevole. La vasca deve inoltre disporre di un sistema di accesso agevolato, ad esempio con la presenza di gradini che permettano di entrare in acqua e immergersi in maniera progressiva. Altrettanto importante la presenza di appositi maniglioni di sostegno, sui quali sorreggersi in caso di esercizi da effettuare in posizione eretta. Infine la presenza di sedute idromassaggio. La presenza di una zona relax all’interno della vasca consente infatti di combinare i benefici del nuoto controcorrente a quelli dell’idromassaggio, soprattutto dopo l’attività fisica, per facilitare il recupero muscolare, ridurre la pressione sanguigna e i livelli di stress e di ansia, inducendo una sensazione generalizzata di relax. Un trattamento benefico e completo che può essere effettuato anche nella propria abitazione grazie alle numerose vasche dotate di questi optional che sono disponibili nel mercato. Continua a seguire il blog per non perdere i consigli ed i suggerimenti degli esperti e conoscere tutti i vantaggi che si possono ottenere grazie al nuoto controcorrente in una minipiscina.


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